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SCARICARE FUORIBORDO BATTERIA

Posted on Author Kazramuro Posted in Sistema


    BATTERIA SCARICA. a ridere perchè lo so che è una domanda stupida, ma ve lo chiedo lo stesso: io ho un motore 25hp fuoribordo e in barca ho un ". Motore fuoribordo W 12V + batteria per 5 Km di autonomia* perfetto per un assorbimento prolungato nel tempo ed una scarica media del 50% non le. Batteria espressamente studiata per l'utilizzo con motori elettrici fuoribordo per imbarcazioni. Batteria da trazione, scarica lenta e lunga durata (fino a 10 ore). Descrizione. Batteria espressamente studiata per l'utilizzo con motori elettrici fuoribordo da 32Lb per imbarcazioni. Batteria da trazione, scarica lenta e lunga.

    Nome: fuoribordo batteria
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    Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
    Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
    Dimensione del file: 70.57 Megabytes

    Qualsiasi imbarcazione in nostro possesso necessita ovviamente di una propulsione, che sia essa un piccolo tender per portare fuori le esche, o una grossa imbarcazione per affrontare il Grande Fiume.

    Le due macro categorie che troviamo sono motori elettrici e motori a scoppio. Il motore elettrico rappresenta attualmente il sistema di propulsione più diffuso. Questo perché il suo campo di utilizzo spazia dalla propulsione di tender o piccole barche in vetroresina e alluminio, fino al solo utilizzo per correzione delle derive o avvicinamento quando montato su grossi natanti, in cui la vera e propria propulsione è affidata a motori a scoppio. Le batterie sono commercializzate in base agli Ampere: più alto è il loro numero, più è lunga la durata.

    La scelta è da fare in base al nostro utilizzo. Con piccoli motori destinati al portare fuori le nostre esche bastano batterie da 50 Ampere, che garantiscono poco peso ed ingombro sia per il trasporto in auto e nel trasbordo sullo spot, che per lo spazio che occupano sul natante.

    Se la tensione sale oltre i 14 V anche nella posizione di bassa corrente, allora significa che la batteria comincia ad essere vecchiotta, e presto ci lascerà a piedi. Sto parlando di tensione misurata direttamente sui poli della batteria. Misurazioni diverse, magari fatte sul carica batterie o in punti diversi, non possono essere attendibili. Chi dispone di un carica batterie con la funzione Stand-By cioè che mantiene una carica continua della batteria, detta anche carica di mantenimento o TAMPONE deve controllare che la tensione in stand-by sia compresa tra 2.

    Anche gli alternatori dei motori, che sono notoriamente abbondanti, dovrebbero essere tarati al massimo a 14 V, ma si trovano spesso alternatori che caricano anche a Inoltre dobbiamo considerare che i nuovi motori fuoribordo hanno alternatori generosi ma centraline ed impianti di iniezione assetati, tanto per fare un esempio possiamo avere alternatori capaci di generare A ma disponibili, per ricaricare le utenze, ci sono 50 A. Tipi di carica batterie. Quelli normali economici: sono molto semplici ed economici, ma vanno bene solo per ricariche occasionali o sorvegliate.

    Se volete acquistare uno di questi assicuratevi della presenza di almeno un amperometro e due posizioni di ricarica a bassa corrente e alta. L'amperometro, contrariamente al voltmetro, non ha bisogno di elevate precisioni per questo utilizzo. Carica batterie automatici: tipo semplice che si scollega a fine carica. Caricano con correnti abbastanza elevate e si staccano a fine carica. Di solito come fine carica sentono una tensione intorno ai 14V.

    Carica batterie automatici con mantenimento: sono, secondo me, il miglior compromesso tra costo e funzionalità. Tendono a mantenere la tensione a quella di tampone, quindi In pratica significa che all'inizio il caricatore fornisce la massima corrente, che comincerà a decrescere con l'aumento di tensione della batteria, fino a portarsi gradatamente al valore di mantenimento.

    Carica batterie automatici Multi Step: di solito sono dotati di un piccolo microprocessore, caricano la batteria con un ciclo che permette di eliminare il difetto del caricatore a tensione costante.

    Conoscere lo stato di carica di una batteria. Per conoscere lo stato di carica abbiamo a disposizione due metodi indiretti, uno attraverso la densità dell'elettrolita e l'altro attraverso la misurazione della tensione. La densità si misura con un apposito strumento, il densimetro, che contiene un galleggiante graduato.

    Più l'elettrolito è denso, più il galleggiante per il principio di Archimede emerge.

    Esistono densimetri commerciali molto economici adatti allo scopo. E' utile, se si fa la misura, controllare tutti gli elementi per verificare che siano tutti allo stesso livello di carica. Per utilizzarla serve obbligatoriamente un voltmetro elettronico preciso. Se invece notate che la tensione scende al di sotto degli 1.

    Se invece siamo sicuri che la batteria è sufficientemente carica oppure è stata ricaricata da poco, allora significa che un elemento ci ha lasciato Usare bene la batteria Vediamo ora come utilizzare al meglio la batteria allo scopo di mantenerla operativa per lungo tempo: 1 Non farla mai scaricare troppo, infatti si formerebbero reazioni chimiche irreversibili come la solfatazione delle piastre che riducono la capacità della batteria fino ad annullarla nei casi più gravi.

    Il caso di scarica totale dalle batterie al piombo non è preso in considerazione perché è fatale per tutti i tipi. Inoltre una batteria marina ha una corrente di autoscarica minore, diciamo la metà. A questo punto sorgono spontanee le seguenti domande: Come riesco ad usare la mia batteria?

    Senza benzina non c’è più il pericolo di sporcare o, peggio ancora, incendiare…

    Quanto e quando uso il gommone? Quali servizi elettrici voglio avere sul gommone? Che possibilità di ricarica ho? Quante batterie ho? L'alternatore è ottimale o no?

    Evidentemente non esiste una risposta standard a tutte queste domande. La durata della nostra batteria dipenderà contemporaneamente da tutti questi fattori.

    Per non rischiare di addentrarmi in spiegazioni complicate e poco comprensibili, propongo alcuni esempi. Esempio 1 Uso il gommone un week-end al mese più 15 giorni in estate. Non ho frigorifero,non pratico campeggio nautico e normalmente ormeggio in banchina senza avere a disposizione la corrente elettrica per ricaricare.

    Ho una sola batteria.

    Entro un mese torno ad usare il gommone, quindi il fenomeno della autoscarica non mi preoccupa. In queste condizioni mi posso aspettare una durata della batteria molto lunga, mediamente di più di quanto dura su una automobile.

    In questo caso potrei aspettarmi una durata inferiore a quella di una automobile. Esempio 3 Uso il gommone solo in estate, mi rimane fermo da novembre a maggio. Poi lo uso 2 week-end al mese e 15 giorni in estate.

    Numericamente siamo a valori simili al caso 1, ma con la differenza che in inverno la batteria rimane ferma 5 mesi. Probabilmente una batteria montata nuova nel maggio sarà da sostituire nell'estate dopo che mi avrà lasciato a piedi. Mi conviene quindi portarla a casa in autunno, tenerla in garage e ricaricarla una volta al mese, oppure lasciarla permanentemente collegata ad un buon carica batterie elettronico. Esempio 4: Faccio campeggio nautico.

    Il motore elettrico è di uso estremamente facile, parte sempre, non si inceppa mai ed è meno pericoloso in caso di manovre errate. Perché comprare un motore elettrico? Un esempio? Fin qui i pro. Beh, col motore elettrico non planate, ma vi sposterete tranquillamente, oltre i 4 nodi, con due persone a bordo. Chi scrive usa il motore versione alle Cinque Terre con un tender lungo 2,7 metri, di solito con due persone a bordo e per la maggior parte del tempo trainando un gonfiabile per giocare.

    E in queste condizioni il divertimento è assicurato per 5 ore. La differenza tra il motore e il non si nota in nulla, se non per il fatto che la versione permette, se necessario, di erogare una potenza superiore. Il consiglio è comunque di acquistare il in mare gli imprevisti possono capitare e in caso di veloce ripiego malediremmo di aver voluto risparmiare proprio sul motore. Se la batteria è totalmente scarica, basta tenere in considerazione che servono 12 ore per una ricarica completa; essa non ha effetto memoria e in commercio esiste un pannello solare arrotolabile, ma il costo circa euro è assolutamente proibitivo per il suo scarso rendimento.

    Il consiglio è semmai di comprare una batteria aggiuntiva. Il Torqeedo ha un costo indicativo di euro mentre il costa circa euro. Per ulteriori informazioni navigare su: www.

    Aquaparx Batteria 12V 18Ah Scarica Lenta per Motori Elettrici 32Lb

    In mare dovremmo usare SOLO motori elettrici! Non ci rendiamo conto di quali danni stiamo facendo con i vecchi motori alimentati da schifosissimi carburanti…. E che ci fai con un watt? Il bagnetto in piscina? Quando elimineranno le restrizioni di potenza e ci saranno in commercio motori elettrici abbastanza potenti da far planare un natante da oltre 4 mt, allora ci metteremo a giocare a fare gli ambientalisti.

    Con una spinta da 40lbs a stento esci dalla darsena e ti rompi anche i c……. Ma sei mai uscito in mare aperto? Certo, sto cercando anche io un remo elettrico, ma e non mi interessa la spesa non mi accontento di una potenza inferiore ai 5 KW.

    Se conosci qualcuno che lo vende linkamelo altrimenti risparmiati discorsi ecologisti stile new age fanatico.

    Quale proporreste? Contenitori per batteria.

    Batterie marine

    Battery Boxes. Morsetti per batterie di bordo. Morsetti Batterie SC4. Monitoraggio della batteria. Monitoraggio della batteria tramite Bluetooth. Tester batteria. Tester Batterie. Altri accessori per batterie di bordo. Tappeto antiscivolo universale con cinghia. Durata di una batteria.

    Una domanda molto comune che ci viene posta riguarda la durata di una batteria. Essa è data dal numero di cicli di carica e scarica che è in grado di supportare. In base a come è stata progettata, ogni batteria di bordo è in grado di supportare un certo numero di cicli e quindi avere proporzionale durata.

    Una batteria per auto è progettata per durare circa cicli. L'aspettativa di durata di batterie AGM e a gel è stimata tra i e i cicli. Pertanto, impiegate nelle funzionalità di bordo , queste batterie possono garantire una aspettativa di vita di circa 7 anni. Un venditore che promette una garanzia di anni non è affidabile. Se la batteria fosse costretta a compiere cicli in un solo anno sarebbe ormai quasi al limite della propria durata.


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